Guida Bolano

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Manifestazioni ed Eventi

CALENDARIO 2018

 

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Beni paesaggistici

A cavallo tra Val di Magra e Val di Vara, il territorio del Comune di Bolano si dispone come un ampio balcone declinante sulla congiunzione dei due fiumi ai quali i suoi versanti, incisi da numerosi torrenti, inviano le proprie acque. I caratteri generali dell'ambiente evidenziano una varietà geofisica che dalla pianura alluvionale di Ceparana, a poche decine di metri sul livello del mare, sale fino al Monte Grosso che, coi suoi 594 metri, ne rappresenta il culmine altimetrico.
Uno sguardo d'insieme rivela un paesaggio collinare dolce e verde, segnato dalle coltivazioni terrazzate di vite ed olivo, quindi da ampie distese di boschi, soprattutto di castagno. Nella parte collinare del territorio, favorevolmente esposto a sud, infatti, oltre all’ambiente rurale, tipicamente ligure costituito da una continua successione di campi, piccoli appezzamenti di terreno spesso terrazzati, domina il bosco di castagni, lecci ed olmi interrotto da coloratissimi cespugli di ginestrone, di corniolo e di altre essenze tipiche della macchia mediterranea.  

Nella piana di Ceparana, invece, lungo il corso dei due fiumi, costituisce notevole interesse l’area SIC in sponda sinistra del Vara, qui, il paesaggio, tipicamente fluviale, è infatti particolarmente suggestivo: canne d'acqua, salici, ontani e pioppi contornano le sponde e le limpide e pescose acque del fiume.
Al visitatore, Bolano, offre molteplici panorami di grande suggestione, sulla Val di Vara, sull’Alta Lunigiana, sulla Val di Magra incorniciata dalle Alpi Apuane e, soprattutto, sul Mar Ligure e sul Tirreno, la vista spazia infatti sul Golfo dei Poeti con le Isole Palmaria, Tino e Tinetto, raggiunge il Golfo di Livorno con le Isole Gorgona e Capraia e, nelle giornate più limpide, arriva sino all'Isola d'Elba ed alla Corsica.

L'ALTA VIA DEI MONTI LIGURI
Nel territorio del Comune di Bolano ha inizio (o termine) l'Alta Via dei Monti Liguri (A.V.M.L.), che da Ceparana sale fino a Bolano proseguendo poi, lungo tutto il crinale Appenninico, fino a Ventimiglia. E' un grande sentiero, percorribile a piedi, in mountain bike o a cavallo, che si snoda lungo antiche mulattiere su tutto il territorio regionale, sino alle Alpi Marittime ed alla Francia, offrendo paesaggi particolarmente vari e suggestivi.

Associazioni

AVIS - Pubblica Assistenza
sig. Paolo Novelli (Responsabile)
via Feletta - 19020 Ceparana - Tel. 0187/933586

Associazione "SANDRO PERTINI" Sezione di Ceparana
sig. Norberto Croce (Presidente)
loc. Casa Negri, 3/C - 19020 Ceparana - Tel. 0187/932186

FO.CE.VARA (Soc. calcistica)
sig. Aldo Datteri (Referente)
via Genova - 19020 Ceparana - Tel. 0187/933590

A.C. BOLANESE
sig. Santo Serio (Referente)
via Roma, 10 - 19020 Bolano - Cell. 329 2222582

A.S.D.C. CEPARANA
sig. Diego Bancallari (Presidente)
cel. 334 7863485

A.S.D. PALLAVOLO FUTURA AVIS
sig. Damiano Senesi (Presidente)
via Giustiniana, 8 - 19020 Ceparana - Tel. 0187 933118

ASSOCIAZIONE CAVALDIVARA RIDERS-CEPARANA
sig.ra Federica Silvestri (Presidente)
via Romana 40, - 19020 Ceparana - Tel. 0187 933799

TENNIS CEPARANA
sig. Carla Ricciardi (Referente)
via Puccini - 19020 Ceparana - Tel. 0187/933466

SCI CLUB
sig. Alessandro Bassi (Presidente)
via Romana - 19020 Ceparana - Tel. 0187/933840

CORMORANO (PescaSportiva)
sig. Gaetano Corradi (Presidente)
via Gorizia 5, - 19020 Ceparana - Tel. 0187/932140

ANSPI (Oratorio)
don Fausto Spella
Piazza Giovanni XXIII - 19020 Ceparana

G.S. MONTEBELLO
sig.a Alessia Porcarelli (Presidente)
loc. Montebello di Mezzo, 19020 Bolano

ATIC (Associazione tra i cittadini)
dott. Cesare Delfino (Presidente)
via Veneto - 19020 Ceparana - Tel. 0187/1870601

Compagnia Teatrale LA CORTE
sig.ra Maria Grazia Chilosi (Regista)
19020 Bolano - cell. 3284213737

LIONS
c/o ing. Sisto Fantin (Referente locale)
via Indipendenza - 19020 Ceparana

Ass.ne Culturale MONDO ARTE
sig. Paolo Pecunia (Presidente)
loc. Montebello di Mezzo, 54 - 19020 Bolano - Tel. 0187/945109

Beni architettonici

Il centro storico di Bolano, ancora integro nella sua struttura urbanistica, offre al visitatore l'esperienza di un borgo medioevale scandito da piazze, slarghi, intrichi di vie che hanno il loro punto di raccordo nel piazzale della chiesa parrocchiale. Sulla sommità del borgo restano tuttora tracce dell’antico castello dei Malaspina nel massiccio terrapieno murato.
A ridosso di questo si sviluppa il quartiere del Poggio che con i suoi vicoli stretti, i portici bassi, le case aderenti o vicinissime l'una all'altra costituiva, per l'abbattuto castello, la più sicura difesa. Portale della Pieve di BolanoIl paese ha forma vagamente triangolare e, in coincidenza con gli angoli, si aprono le tre porte principali che in passato davano l'accesso all’interno: Porta Castello, Porta Stazon, Porta Fontana (oggi Chilosi).

Di notevole interesse è la strada che costeggia esternamente le mura sul lato occidentale del borgo, detta appunto "Dietro le Mura", di recente restituita alla sua antica dignità con un accurato intervento di recupero.

Da visitare, oltre alla Chiesa S. Maria Assunta, antica Pieve romanica ristrutturata ed ampliata sul finire del XVIII secolo, è poi l'Oratorio dei SS. Antonio e Rocco; si tratta di un complesso conventuale edificato alla fine del '500 che rimane, pur nella destinazione diversificata (Sede Municipale, Scuola Materna Parrocchiale, Chiesa) il monumento più integro dell'intero territorio comunale. Gesù condotto al Calvario. Bolano, Chiesa dell'Oratorio. Nella Chiesa dell’Oratorio, recentemente restaurata, si possono ammirare un pregiato organo ligure del '700 appena sottoposto ad un delicato intervento conservativo e alcuni preziosi dipinti: Cristo condotto al Calvario di Simone Barabino (1585-1660) e Madonna del Carmine di Stefano Lemmi (1671-1730).

A Ceparana si trova, invece, il complesso del cosiddetto "Castello Giustiniani": si tratta di un edificio (oggi proprietà privata) che, attraverso vari interventi lungo i secoli, si è trasformato da Abbazia Benedettina, sorta anteriormente all'anno Mille, in residenza nobiliare.

Annunciazione scolpita su marmo

Adiacente all'edifico principale vi è la "Cappella Giustiniani", edificata dalla nobile famiglia genovese nel XVIII secolo sulla navata laterale dell'antica abbazia. Oggi recuperata e acquisita alla pubblica proprietà costituisce, per equilibrio e purezza delle forme, un piccolo gioiello architettonico utilizzato, oltre che per funzioni di culto, anche per numerose iniziative culturali ed artistiche. All'interno, di particolare pregio, una ancona marmorea di scuola genovese rappresentante l'Annunciazione.